Martina Bucolo
Interpretare ~ Connettere ~ Creare

Viaggio in Cina: l’essenziale prima di partire!

Una guida breve, chiara e completa, in cui rispondo alle domande più frequenti.

Visto: ne ho bisogno?

Fino al 31 dicembre 2026 i cittadini italiani possono entrare in Cina senza visto per un massimo di 30 giorni. Quindi se viaggi per turismo, affari, visita a parenti e amici o per transito, non avrai bisogno del visto. Grazie a questa esenzione per soggiorni brevi, viaggiare in Cina è oggi più semplice per i cittadini italiani.

Per beneficiare dell’esenzione è necessario:
Avere un passaporto italiano valido per almeno sei mesi dalla data di ingresso in Cina.
Essere in possesso di un biglietto aereo di andata e ritorno o di un documento di viaggio che dimostri l’uscita dalla Cina entro il periodo consentito.

Nota importante: Se alloggi presso amici o parenti e non in strutture alberghiere, dovrai registrarti presso il commissariato di polizia locale entro 24 ore dall’arrivo.

Per informazioni dettagliate sul tipo di visto necessario e i documenti da presentare, qui di seguito trovi i link ufficiali dell’ambasciata in Italia e delle agenzie che si occupano dei visti.

📌 Fonti ufficiali per ulteriori informazioni:
Ambasciata cinese in Italia
Viaggiare Sicuri – Ministero degli Esteri
Chinese Visa Application Service Center a Milano
Chinese Visa Application Service Center a Roma

Internet e VPN per la Cina

Vuoi continuare a usare Instagram, LinkedIn, WhatsApp e tutti i social a cui tieni di più? Bene, allora avrai bisogno di una VPN.
Cos’è una VPN?
La censura in Cina è come la Grande Muraglia: alta, imponente e fatta per bloccare tutto ciò che arriva da fuori. Una VPN è come scavare un tunnel sotto la muraglia per uscire e vedere cosa c’è dall’altra parte. Ad oggi, l’unica che non ha creato problemi è let’svpn che puoi scaricare da qui. Scaricandola con il mio link avrai anche tre giorni in più di prova gratuita.

Cosa posso fare per continuare a usare i miei social preferiti? 
Hai due scelte: comprare una Esim o acquistare un sim fisica E una VPN.
Vediamole caso per caso – perché è una scelta personale che dipende dalle tue esigenze.

eSim:
Le eSim si sa, sono comode. Ma lo sono anche in Cina? Con la eSim non avrai bisogno di una VPN ma, non avrai numero di telefono cinese quindi questo non ti permetterà di usare le app che richiedono la verifica tramite un codice che viene mandato sul numero di cellulare. Essenziale? No. Con una Esim quindi puoi navigare serenamente con le app a te familiari, ma non avrai il numero cinese e A VOLTE le app locali potranno essere un po’ lente nei pagamenti. La eSim usata e una delle migliori è Holafly, che puoi scaricare usando il mio link di affiliazione per avere uno sconto.
Consiglio la eSim se pensi di restare in Cina per un massimo di 15 giorni e se pensi di non tornare.

Sim fisica (e VPN):
La sim fisica è la scelta migliore se stai più di 15 giorni e pensi di rientrare in Cina diciamo spesso (o almeno una volta l’anno). Se parli cinese (o non parli cinese ma hai una guida), ti consiglio di recarti direttamente da un rivenditore, fare la fila, scegliere il tuo numero di telefono (in Cina sì, si sceglie il numero di telefono, ma questa è una storia per un altro articolo) e iniziare a utilizzare la tua sim fisica. In Cina esistono due aziende telefoniche: China Mobile (中国 移动) e China Unicom (中国 联通). In 8 anni di Cina le ho usate entrambe e devo dire che sono molto simili, cambiano a volte solo le promozioni, ma di poco.

Se invece non parli cinese o semplicemente non vuoi fare fila (scelta che ho fatto anche io) ti consiglio Sim Card China. Un servizio pensato per gli stranieri: tutto in inglese, dal sito al servizio clienti! La ordini online almeno due giorni prima della partenza e puoi ritirarla direttamente in aeroporto o fartela spedire in hotel! Inoltre, essendo pensata per gli stranieri, ha la VPN integrata.

Pagamenti: in Cina non si usano contanti?

La maggior parte della transazioni avviene tramite app. E i contanti? Sì, si usano, ma pochissimo. Ecco perché in genere sono sconsigliati. Non è che non li accettano, è che se tiri fuori una banconata da 100 RMB (13 euro) per pagare un gelato e una bottiglietta d’acqua per un totale di 13 RMB, difficilmente avranno 87 RMB di resto. Ti consiglio però, se puoi, ti averne sempre un po’ con te qualora non dovessi riuscire a far funzionare Alipay.

Come pagare in Cina da turista?

Sebbene ci siano diversi articoli in cui si dice che dall’anno scorso WeChat accetta anche le carte straniere, anche in questo caso, non vale per tutti.
Da cosa dipende? Nessuno lo sa.
Scarica Alipay. Registrati e potrai utilizzare tutti i suoi servizi!
Se hai deciso di comprare una eSim, allora puoi registrarti anche prima di arrivare in Cina, ma non è detto che riuscirai ad utilizzare i qr code per i mezzi di trasporto e le bici. Se invece hai deciso di acquistare una sim fisica, aspetta di arrivare in Cina e poi registrati i con il numero cinese per usufruire di tutti i servizi disponibili.

Assicurazione

Indispensabile, sì. Se hai già un’assicurazione personale, accertati che la Cina sia tra i paesi con copertura. Se no, dovrai comprare un’assicurazione per il periodo in cui ti troverai all’estero. Io consiglio SafetyWing che uso anche per i miei viaggi.

App utili

Quali app ti servono?

Alipay: l’app per i pagamenti, anche in inglese. All’interno dell’app ci sono molte funzioni tra cui qr code per i trasporti e la possibilità di noleggiare bici attraverso la funzione “scansiona”. Quando ti sposti da una città all’altra, Alipay dovrebbe cambiare la tua posizione tramite GPS ma se questo non succede ricordati di farlo manualmente (trovi l’opzione in alto a sinistra) perché ogni città ha un qr code dei trasporti diverso.

DiDi: è l’app per chiamare i taxi. Anche questa in inglese. Intuitiva e facile da utilizzare. Inserisci gli indirizzi direttamente in inglese, colleghi la tua carta e paghi senza problemi.

LetsVPN: assicurati di avere la VPN installata e già con abbonamento acquistato il giorno prima della partenza. Ovviamente non ti serve se hai deciso di utilizzare una Esim.

Amap: con l’ultimo aggiornamento dovresti riuscire ad utilizzarla in inglese. Se non dovessi riuscirci, allora ti consiglio Apple Maps (se hai un iPhone) o Maps.me che funziona anche offline ma non è sempre aggiornata (lo stesso vale per Google Maps)

WeChat: app di messaggistica molto simile a Whatsapp. Oltre che per i messaggi, può essere utilizzata anche per i pagamenti e dopo l’ultimo aggiornamento anche i turisti dovrebbero essere in grado di collegare la carta, ma non sempre funziona.

Pleco: dizionario inglese – cinese. Molto utile per cercare singole parole per destreggiarsi nelle comunicazioni in caso di emergenza. Funziona offline.

Trip.com: la migliore app in inglese per prenotare gli hotel (con il mio link affiliato che trovi qui, avrai uno sconto) e treni (ricorda che i biglietti dei treni sono disponibili solo due settimane prima).

Le ultime due app Dianping e Meituan sono solo in cinese e non solo essenziali, ma super comode e utili. La prima, Dianping, serve per trovare qualsiasi tipo di servizio: centri massaggi, KTV, ristoranti, bar, parrucchieri, tutto. Diciamo che è un TripAdvisor ma fatto meglio.
La seconda, Meituan, serve per le consegne d’asporto sia di ristoranti che bar, supermercati, Family Mart, farmacia, tutto quello di cui hai bisogno a portata di un click. In caso di necessità puoi farti aiutare direttamente alla reception del tuo hotel (anche perché serve impostare indirizzo di consegna)

Se hai ancora dei dubbi puoi contattarmi in qualsiasi momento!


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