Cosa vedere a Shanghai oltre il Bund
Hai presente la sensazione di smarrimento di fronte alla mappa di Shanghai? Una metropoli immensa dove tutti sembrano visitare solo il tempio Jingan e Yu Garden. Il “problema” è che tu sei in cerca di altro: vuoi i quartieri carini, i posti fuori dai circuiti turistici e il sapore autentico. Vuoi l’anima della città.
Ho disegnato un itinerario di un giorno che è una vera e propria missione.
È intenso? Sì. È logisiticamente complesso? Anche. Ma è l’unico che ti farà scoprire l’arte underground, l’architettura industriale, il cibo di strada leggendario e i punti panoramici segreti, per finire con un tramonto che toglie il fiato (speriamo in una bella giornata!). In un solo giorno passerai dall’arte underground ai templi del cibo di strada, dai labirinti di cemento del 1933 alla vista letteraria più alta della città.
Questa è la Shanghai che non troverai sulle guide tradizionali, quindi allaccia bene le scarpe e partiamo!
Scherzo, non ci sarà da camminare tantissimo perché questo non è un city walk unico, ma una serie di tappe collegate in modo strategico.
Per questo motivo in questo tour il tuo migliore amico sarà Didi (l’equivalente di Uber) per spostarti rapidamente tra una tappa e l’altra. Per conoscere quali app ti serviranno durante il tuo soggiorno in Cina, ho scritto l’articolo che fa per te con app e spiegazioni!
Se invece non hai ancora deciso in quale hotel alloggiare, ho scritto un articolo sui diversi distretti di Shanghai con suggerimenti di hotel in base alla zona.



Tappa 1 (10:00): M50 Art District & 1000 Trees
Dimentica i musei classici. M50 è la “Soho” di Shanghai.
Un complesso di ex-fabbriche tessili trasformate in gallerie d’arte, studi di artisti e graffiti che corrono lungo le pareti degli edifici. Edifici collegati tra loro da piccoli ponti sospesi, corridoi interni, scale che portano nelle cantine di un negozio di arredamento che si trasforma in casa da tè. Perdersi è facile, ed è anche lo scopo. Ogni edificio, dislocato su più piani, ha al suo interno diverse mostre, studi di artisti e maestri di arti antiche. Potrebbe capitare però di non trovarli due volte, perché qui le sale e gli artisti cambiano, come le scale in Harry Potter.
È tra i vicoli del complesso artistico che già si intravede il 1000 trees. Il nome si riferisce all’idea di integrare migliaia di alberi e piante nell’edificio, in modo da fondere natura e architettura urbana. E’ un grande centro commerciale di lusso da ammirare da fuori in quanto molto fotogenico: le colonne esterne che fungono da fioriere, gli alberi che “emergono” come un paesaggio verde in città creano un effetto visivo forte. Offre la possibilità di godersi un momento di aria urbana diversa.
Molte gallerie (così come il centro commerciale 1000 trees) aprono alle 10:00 quindi non ti consiglio di iniziare la visita troppo presto. La visita al M50 e alle gallerie è gratuita.




Tappa 2 (11:30): Sihang Warehouse e Suzhou Creek
Prendi un Didi da M50 fino a Sihang Warehouse (3.3 km, 15 minuti in taxi)
Questo edificio non è un’attrazione turistica come le altre. È un memoriale. La sua facciata, ancora oggi crivellata dai colpi di mortaio e proiettili, è una ferita aperta che racconta una delle pagine più drammatiche della città.
Se hai visto il film “800 eroi” di Guan Hu, sai di cosa si tratta. Se invece non lo hai visto, vallo a recuperare!
Qui, nel 1937, durante la Battaglia di Shanghai, i soldati cinesi si trincerarono per difendere il magazzino (all’epoca un deposito di quattro banche) e coprire la ritirata dell’esercito. Resistettero per giorni contro l’armata giapponese e la battaglia, che avvenne proprio di fronte alle concessioni straniere, trasformò la loro difesa in un simbolo di resistenza.
Oggi, visitare il memoriale significa fare un passo indietro nel tempo. È un’esperienza carica di pathos che ti dà una prospettiva completamente diversa sulla città. La visita al museo interno si divide su tre piani ed è gratuita.
Dopo questa immersione breve ma intensa nella storia di Shanghai, ci godiamo la passeggiata lungo il fiume Wusong river, conosciuto come Suzhou Creek. È uno dei percorsi più belli e rilassanti di Shanghai, il salotto della città dove vedrai la vita locale scorrere lenta lungo il fiume che arriva al Bund. Ci arriveremo alla fine del tour, non ti preoccupare!


Tappa 3 (12:30): 佳家汤包 Jiājiā tāngbāo, i ravioli classici
Cammina da Sihang Warehouse fino alla sede storica del ristorante 佳家汤包 Jiājiā tāngbāo vicino a People’s Square (962 m, 15 minuti a piedi).
Jiājiā tāngbāo serve alcuni dei 小笼包 xiǎo lóng bāo (ravioli ripieni di brodo) più famosi della città. Preparati a una (probabile) fila, ma si muove in fretta. Ordina i classici al maiale (猪肉 zhūròu) e quelli misti con granchio (蟹粉 xièfěn).


Tappa 4 (13:30): 1933, l’ex-mattatoio
Prendi un Didi da Jiajia Tangbao fino a 1933 Old Millfun. (3.6 km, 15 minuti in taxi).
Uno degli edifici architettonicamente più incredibili e anche un po’ inquietanti. Un ex-mattatoio in stile Art Déco, all’epoca considerato il più moderno d’Oriente perché costruito seguendo gli standard internazionali più avanzati. La sua struttura è a spirale e crea un labirinto di cemento, scale elicoidali e ponti sospesi. Il tutto non è stato pensato solo come vezzo estetico, ma era funzionale per separare gli operai, che usavano le scale, dal bestiame che veniva guidato lungo rampe anti-scivolo, senza che i due percorsi si incrociassero mai.
Oggi è un centro creativo pieno di negozi e caffè, ma camminare tra i suoi corridoi di cemento è un’esperienza architettonica unica. È un paradiso per i fotografi e per chi cerca “l’insolito”, un luogo che racconta il passaggio di Shanghai da società rurale a metropoli industriale.
Tappa 5 (15:00): passeggiata al North Bund
Dal 1933 si può fare una passeggiata di 20 minuti (1.4 km) fino ad arrivare al North Bund, oppure prendere un Didi (5 minuti). Tutti conoscono il Bund. Pochi conoscono il North Bund. Da qui avrai una prospettiva unica e senza folla, con vista sia sul Bund storico (Puxi) che sullo skyline di Pudong. Il lungofiume è ricco di caffetterie e ristoranti e solitamente non c’è molta gente (a eccezione dei fine settimana e delle giornate in cui ci sono delle sponsorizzazioni/eventi particolari).


Tappa 6 (16:00): pausa caffè tra le nuvole
Prendi un Didi dal North Bund alla Shanghai Tower (Pudong). (3.6 km, 11 minuti in taxi).
La nostra meta è la Duoyun Books 朵云书院 al 52° piano. È una libreria spettacolare con un caffè e vetrate a tutta altezza che offrono una vista mozzafiato sul Bund e la Jinmao Tower, proprio mentre il sole inizia a calare. È la pausa perfetta.
Il fine settimana è particolamente affollato quindi lo sconsiglio. In ogni caso ti consiglio di prenotare tramite la loro app, scrivimi su instagram per avere il qr code da scannerizzare.
Per accedere alla parte esterna con le vetrate è necessario fare almeno un acquisto tra caffé o dolci.


Tappa 7 (17:00): il Bund e l’accensione delle luci
Da qui hai due scelte: la prima è camminare per 10 minuti per andare a prendere la barca, attraversare il fiume e camminare in direzione dei grattacieli per altri 20 minuti. È una passeggiata che secondo me vale la pena fare per rilassarsi e poter esplorare altri angoli nascosti e poco turistici di Shanghai. (ATTENZIONE perché nel fine settimana potrebbe esserci molta gente quindi le attese per la barca potrebber prolungarsi. In questo ultimo caso consiglio assolutamente un Didi).
Se invece sei stanco, prendi un Didi e farti portare direttamente al Bund e aspetta sul Waibaidu bridge 外白渡桥 l’accensione delle luci dello skyline più iconico di Shanghai.
Pianificare un giorno così intenso da soli può essere complicato. Se vuoi un itinerario su misura, ottimizzato e studiato per te, mandami una mail per una consulenza oppure contattami su instagram.
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